Champions League 2018, Ecco Come Cambierà

 

Dopo tantissime chiacchiere, ipotesi, discussioni, dibattiti, ecco che finalmente dal prossimo anno cambieranno le regole di accesso alla prestigiosa Uefa Champions League.

Dal prossimo campionato di Serie A Tim, saranno le prime quattro squadre classificate ad accedere alla Coppa, senza passare tramite i playoff. (In seguito vi spiegherò perchè)

La UEFA ha stabilito che l’edizione 2018-19 rimarra composta da 8 gironi (come sempre), ciascuno di 4 squadre. cambiando però le modalità di accesso. Vediamo come!

Innanzitutto parteciperanno di diritto le squadre che vinceranno la Champions League e l’Europa League.

Le prime quattro nazioni in ordine di raking, ovvero Spagna, Germania, Inghilterra e Italia, avranno 4 posti con libero accesso (senza playoff) oppure 5 se una squadra vince una delle due coppe intercontinentali senza qualificarsi tra le prime quattro del loro campionato.

La quinta e la sesta della classifica raking, ovvero Francia e Russia, avranno a disposizione due posti ciascuno.

Per le squadre dal settimo al decimo posto, ovvero Portogallo, Ucraina, Belgio e Turchia ci sarà un solo posto.

Visionando gli attuali raking UEFA, possiamo notare come la posizione dell’Italia sia stabile al quarto posto, poiché abbiamo Spagna al primo con 94.141 punti, Germania al secondo con 73.355, Inghilterra a 69.105 e Italia a 66.832.

Al quinto posto, si trova la Francia a 50.332, che per raggiungere la nostra nazione, ne dovrà fare di strada.

Bisogna però comunque cercare di conquistare punti, altrimenti qualora l’Italia scalasse al 5° posto si troverebbe ad avere a disposizione solamente 2 posti, e forse un terzo tramite accesso dai playoff.

Fino a quanto detto, le due squadre vittoriose delle due coppe, le 16 squadre delle prime 4 nazioni in ordine di ranking, le 4 squadre tra Francia e Russia e le 4 tra Portogallo, Ucraina, Belgio e Turchi totalizzano un numero di partecipanti pari a 26. Per arrivare alla composizione delle 32 squadre, ne mancano 6.

Da dove proverranno? Vediamo!

Saranno i playoff a determinare le 6 squadre mancanti, tramite due binari diversi:

  • 4 squadre dalla Champions Route, a cui accederanno solo società che hanno vinto il proprio campionato.
  • 2 squadre dalla League Rute, ovvero il percorso dei piazzati.

Inoltre, nella sede di Nyon, è stato stabilito anche il cambiamento di orari con 2 partite che si giocheranno alle ore 19.00 e le altre 6 alle 21.00 per consentire ai tifosi di vedere più partite nella stessa serata.

Anche il criterio del calcolo del ranking subirà qualche modifica, come l’esclusione della percentuale del coefficiente per federazione che penalizza squadre da buoni risultati ma di campionati meno importanti.

Verrà introdotto un nuovo criterio basato sui risultati degli ultimi 10 anni, e con l’aggiunta di bonus extra per  la vittoria dei trofei intercontinentali.

Il montepremi totale della Champions League sarà suddiviso in base a quattro criteri, quali la quota fissa, risultati nella competizione, coefficiente del club decennale e market pool.

Un vero e proprio segnale che l’organizzazione UEFA vuole dare, cercando di rendere questo trofeo un vero e proprio campionato per fare in modo che ci siano più possibilità per altre squadre, magari meno famose e vincenti, che potrebbero togliersi qualche sfizio.

 

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